LUCCA Campi FrAlbe alla Perini

Come diceva sempre un vecchio allenatore:

"La tecnica non è la moglie del tecnico"

 

Le lezioni saranno svolte da

Corrado Ferracuti e Marco Napolioni entrambe ex calciatori professionisti con gruppi di max 4/5 bimbi ogni istruttore.

 

Le sedute saranno improntate soprattutto su:

 

 

- conduzione e dominio palla

- aspetti coordinativi

- finte e dribbling

- sensibilità e rapporto piede palla

- controlli (in tutte le forme)

- tiro in porta (in tutte le sue forme)

 

                                                                               EFFETTO FARFALLA

 

La riuscita del gesto tecnico è direttamente proporzionata alla coordinazione motoria e a una buona capacità di controllo e riadattamento del proprio corpo anche di fronte a stimoli improvvisi.

 

La ripetizione e soprattutto la correzione del gesto risulta fondamentale nella crescita equilibrata di un giovane calciatore, viceversa l'errore reiterato potrebbe portare a difetti difficilmente rimediabili nel tempo.

 

La teoria dell'effetto farfalla rende molto bene l'idea. Piccole differenze nelle condizioni iniziali generano grandissime differenze nell'evoluzione del sistema.  "Può il batter d'ali di una farfalla in Brasile, provocare un tornado in Texas?" fu il titolo di una
conferenza tenuta da Lorenz nel 1972. Variazioni minime nelle condizioni iniziali di un evento
possono determinare effetti inimmaginabili. Il battito d’ali di una farfalla in Brasile per tutta una serie d’infinite concatenazioni successive può scatenare un tornado negli Stati Uniti.

Questo è vero anche per quanto riguarda la coordinazione motoria del singolo individuo.

La gamba umana, ad esempio, nell’atto di calciare un pallone, può
essere assimilata a un “pendolo doppio”, con due snodi principali a
livello dell’anca e del ginocchio. Il pendolo doppio, sebbene sia un
sistema ordinato, composto di pochi elementi, è in realtà un sistema
caotico, il cui comportamento è impredicibile a priori, in quanto
soggetto all’effetto farfalla. Ciò significa che variazioni minime nelle
condizioni di partenza possono generare risultati finali completamente
differenti.